Biografia

Nino Perrone è nato a Bari, dove lavora nel suo studio in Piazza Chiurlia 4. Si e’ diplomato presso l’Istituto Statale d’Arte di Bari, ha conseguito numerosi premi e partecipato a varie estemporanee e molteplici collettive e personali, fra cui: galleria Michelangelo di Bari; personale galleria Le Muse di Bari ; personale galleria d’Arte Moderna Alba di Ferrara; galleria Nuova Vernice Bari; personale galleria Bonan Studio D’Arte Due a Venezia. Vincitore nel 1984 di un concorso di pittura nazionale indetto da Giorgio Mondadori, giudicato da Oreste Del Buono, Alberico Sala, Giorgio Soavi, Mario Spagnol, espone come vincitore del concorso nella galleria “Rizzardi” in via Brera a Milano, e successivamente nella galleria “Il Parametro” in via Margutta a Roma. Ripete il concorso nel 1986 e, giudicato da Carlo Castellaneta, Raffaele Crovi, Raffaele De Grada, Mario De Micheli, Bruno Munari, vince nuovamente esponendo prima nelle gallerie “Salomon Auguston & Algranti” via Sant’Eufemia a Milano e, ancora una volta, nella galleria “Il Parametro”a Roma. Fra le numerose collettive si menzionano: Expo Arte di Bari, esposizione in vari Castelli pugliesi - tra cui Bitritto, Trani,Valenzano - e in quello Svevo di Bari, nella importante collettiva Arte in Regione”. Di Lui hanno scritto Pietro De Giosa, Luigi Paolo Finizio, Guido Folco, Andrea Domenico Taricco, Franco Santamato, Raffaele Nigro, Maurizio Vitiello, con il quale ultimamente è stato ed è presente in varie collettive in tutta Italia, Salvo Nugnes, Elena Gollini , Vittorio Sgarbi,
Nell’ultimo anno ha collaborato attivamente con l’associazione internazionale Incisori di Roma, con cui ha esposto nella “Casetta della Musica” a Latina e, successivamente, per la Fondazione “Luigi Faccioli” a Roma. Recentemente ha partecipato dal 27 giugno al 24 luglio alla collettiva “Spoleto Arte” a cura di Vittorio Sgarbi, presso il Palazzo Leti Sansi, allestita nel contesto del Festival dei 2 Mondi di Spoleto, il 23 ottobre alla collettiva internazionale “La Grande Exposition Universelle – La mostra dentro la Torre Eiffel” al Salon Gustave Eiffel a Parigi (quadro esposto: MAROSO – olio su tela 100x80 - 2013), ad ottobre 2014 alla collettiva internazionale “Spoleto incontra Venezia” presso Palazzo Falier di Venezia, a gennaio 2015 alla Biennale Internazionale di Palermo presso il Loggiato S. Bartolomeo (quadro esposto: CONNESSIONE – olio su cartapesta 70x66,5 – 2004) e presso il Museo Canova di Possagno (TV).
Il lavoro artistico di Nino Perrone è presente in due diverse pubblicazioni edite nel 2014 : “ASTRATTISMO storia ed evoluzione dalle origini ad oggi" per la collana “I gioielli dell’Arte“ Swing edizioni – Roma e percorsi d’Arte a cura di Enzo Le Pera, casa editrice “Rubettino”.

A settembre 2015 parteciperà alla rassegna internazionale d’Arte “Premio Sulmona” e a Dicembre a Vienna presso la galleria “Burn in gallery”. Sempre nel 2015 partecipa al San Valentino Arte - Vico del Gargano. Tra i suoi prossimi impegni è prevista la partecipazione alla mostra “LONDON CALLING” presso The Crypt Gallery, Euston Road a Londra che si terrà dal 31 maggio al 6 giugno 2016, e alla BeneBiennale 2016 di Benevento 2^ Edizione dal 02 al 17 luglio p.v. Nell’anno 2017 viene invitato da BIBART biennale internazionale d’arte di Bari e area metropolitana. Nel 2018 partecipa a Mosca con ITALIART KREMLIN con due opere e sempre nel 2018 e’ presente in una collettiva a Venezia presso PADIGLIONE EUROPA a cura di Gianni Dunil. Invitato nuovamente dalla casa editrice ASBAEDIZIONI per la collana - Percorsi d’Arte. Ancora presente nel 2019 e inserito nell’Atlante dell’Arte contemporanea edizioni De Agostini e successivamente con una personale a Vienna nella galleria BURN-IN dal 2 al 31 maggio. Successivamente, nel mese di Ottobre presenta una sua personale a Venezia presso Biblioteca del Teatro Contemporaneo Europeo - Palazzo Albrizzi Capelli, Cannareggio 4118, con il supporto dei testi critici di - Daniele Radini Tedeschi, Gianni Dunil, Stefania Pieralici, Maria Luciani, Vittorio Sgarbi e Philippe Daverio.
Nel 2020, a Maggio/Giugno sarà presente a Milano con una personale presso Officine Daverio in via Bertarelli, presentata dallo stesso Philippe Daverio. Nel 2021 partecipa alla TRIENNALE DI ROMA e nell’Ottobre dello stesso anno, sempre nello stesso anno collettiva XLVIII PREMIO SULMONA e personale a Roma in via Margutta presso la galleria Vittoria di Tiziana Todi “ANICONISMO ICONICO“con presentazione del critico Giorgio Di Genova. Con la stessa galleria ha partecipato alle collettive “MASCHERINE DELLA VITTORIA“ un progetto di INMI LAZZARO SPALLANZANI “nel 2020 “ ZONA ROSSA” febbraio 2021 e “IMMERSIONI“ nel maggio 2021. Successivamente invitato sempre dal critico prof Giorgio Di Genova e la giornalista Carla Guidi a partecipare al volume “QUINTETTI D’ARTE “ mostre paradigmatiche e vetrine dell’invisibilita’ edito nel febbraio 2021 da ROBIN EDIZIONI. Sempre presente nella collana : percorsi d’Arte di ASBA EDIZIONI e nel 2022 un progetto START “CONGIUNTI“ collettiva a CANNES e NOVARA. Presente alla 59. ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE d’ARTE - BIENNALE DI VENEZIA- PADIGLIONE GRENADA aprile/novembre 2022 e infine a Treviso “ASPETTI DELL’ARTE ” collettiva a “CASA DEI CARRARESI" a maggio del 2022.

Dopo lunghi anni di figurativo e di studi sulle tecniche, ho sentito la necessità di valorizzare il particolare, le sensazioni, le emozioni.
Sono motivato da una ricerca interiore delle persone, che diventano personaggi densi di emotività: figure che incontro quotidianamente; sguardi assenti, frettolosi, fugaci. Dai loro abiti prendo spunto per il particolare, ingigantendolo con nuove forme, nuovi volumi, esprimendo note di colore che diventano un pretesto per creare contrasti, toni e fusioni.
Dai soggetti materiali sono passato a forme e colori cercando di cogliere l'astratto pur non disdegnando il figurativo.
ll colore prende il sopravvento sul disegno e diventa vibrante, energico. Colore su colore, dove l'uno diventa complementare dell'altro magnificandone l'aspetto esteriore.
La materia si distrugge, muore; al contrario l'energia si scaglia nello spazio dando luogo a nuove fonti di luce.
Qui sta la mia ricerca, vedere oltre e dipingere piacevolmente queste nuove forme che si librano nello spazio in una nuova dimensione.Dipingo su tele da me preparate con stucco, gesso e colle, godendo il piacere della pennellata e della spatolata. Creo colori; le ombre diventano prigioniere della luce; tutto luccica, tutto brilla, tutto diventa brioso scintillante.
Nature morte, paesaggi, una composizione di fiori per esprimere gioia, oggetti diventati protagonisti principali.
Dalla natura assaporo l'armonia di colori e immagini sino a creare accostamenti e composizioni astratte.
Facciamo parte di un Universo, tutto da esplorare. Immagino energie vaganti nello spazio che mi catturano (vedi «energia vibrante»), nuove emozioni, ricche di interiorità profonda (vedi «sensazioni»).
Queste energie che vagano nello spazio … le prendo in considerazione con una visione poetica al di là di ogni materia.
